Il punto sulla A: carro armato Juventus, il Palermo non ci crede più

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Parlare della 29esima giornata di serie A è un po’ come usare una sineddoche (termine tanto caro a Checco Zalone), la figura retorica utilizzata quando si desidera indicare “la parte per il tutto”: l’andamento domenicale dei match in programma ha rispecchiato quelli che sono i valori visti fin qui in tutto il campionato, senza clamorosi colpi di scena.

Saremo banali ma partiremo per ragioni ovvie dalla prima della classe. La Juventus vince a Marassi contro una Sampdoria arcigna senza dare spettacolo, caratteristica che mal si accomuna ai bianconeri da tre anni a questa parte. Ma tant’è, diventa difficile togliere punti alla corazzata di Allegri, forse con la testa più al match di Coppa Italia contro il Napoli che alla stessa partita contro i blucerchiati. Chi può fermarla? Gli infortuni: Dybala è uscito malconcio a causa di un indurimento muscolare, ma dovrebbe tornare disponibile dopo la sosta per le nazionali.

Napoli e Roma vincono rispettivamente contro Empoli e Sassuolo. Vittorie poco limpide anche le loro, che ormai sembrano giocarsi in un testa a testa all’ultimo punto il secondo posto che vale l’accesso diretto ai gironi di Champions League (dal prossimo anno, viva Dio, ne manderemo quattro tutte ai gironi, ranking permettendo). Il problema “tecnico” (perché poi ce ne sono altri e a tratti imbarazzanti fuori dal campo) di queste due squadre è la fase difensiva: l’Empoli ha segnato più di un gol in sole tre occasioni prima di ieri (e su come faccia una squadra come l’Empoli ad essere abbondantemente salva apriremo un discorso in separata sede).

L’unica lotta che sembra poter dare un filo di entusiasmo a questo campionato chiuso da un pezzo è quella per l’Europa League. Quattro squadre per due posti racchiuse in quattro punti: la Lazio perde un’occasione d’oro pareggiando a Cagliari per 0-0 non trovando la via del gol contro la terza peggior difesa. l’Inter frena a Torino ma deve ringraziare Joe Hart (Guardiola non è poi così fuori di testa), l’Atalanta riprende con serenità il suo cammino contro un Pescara ormai spacciato: menzione d’onore per il “Papu” Gomez, che con la doppietta di ieri arriva per la prima volta in carriera in doppia cifra portando a termine un processo di maturazione che lo vede ora come una delle migliori seconde punte del campionato italiano. Il Milan mette via le polemiche post Juventus battendo il Genoa e riscopre Mati Fernandez, il mago cileno che può essere utile per questo finale di stagione.

Dall’altra parte della classifica, sembrano ormai chiusi definitivamente i giochi per la salvezza. il Palermo pareva rivitalizzato dalla cura Lopez e dall’arrivo di Baccaglini (ma…ce li ha ‘sti soldi o no?) ma perdere rovinosamente contro un’Udinese in vacanza è sintomo di una squadra che non ne ha assolutamente per salvarsi. Il Pescara di Zeman è di Zeman solo quando deve difendersi: prende gol, tanti, non ne segna nemmeno uno.
Un applauso va fatto al Crotone, che alla fine probabilmente retrocederà ma con grandissima dignità, provando a tenere botta in una serie oggettivamente non alla sua altezza. Anche ieri la Fiorentina trova il gol al 90′, come all’andata, quando la vittoria pitagorica sfumò all’ultimo secondo. Curiosità: se le partite finissero al 45’, i calabresi sarebbero 13esimi e ampiamente in zona salvezza. Sarà per la prossima volta.

Bologna-Chievo è finita 4-1: una partita di contorno, buona solo per le statistiche e le schedine. E del perché esistano queste partite già a metà Marzo, qualcuno dovrebbe renderne conto.

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Damiano Cosimo Lorusso
Mi chiamo Damiano Lorusso, sono nato a Bari il 28 Gennaio 1992, e sono un laureando in Scienze della Comunicazione presso l'università degli studi di Bari "Aldo Moro", con una tesi riguardante il ruolo degli ultras nella società italiana contemporanea. Come potete dedurre le mie più grandi passioni sono lo sport e la scrittura, ed è per questo che ho sempre cercato di coniugare le due cose, dapprima collaborando con la testata online "Socialcalcionews.it", e poi con il periodico mensile digitale e cartaceo "NelMese", di proprietà della "Les Flâneurs Edizioni", come redattore di cronaca bianca per la provincia di Bari.

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