David di Donatello 2017

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Ieri è andata in onda la 62esima edizione dei David di Donatello, la premiazione cinematografica più importante d’Italia che anche quest’anno è stata presentata da Alessandro Cattelan. Il galà si è aperto con un simpatico filmato di un finto film chiamato “Io, tu e David” -che spiega quali sono le regole per vincere questo premio tanto ambito- in cui recitano Alessandro Cattelan, Luca Argentero, Paola Cortellesi, Matilde Gioli e Valerio Mastrandrea. I primi premi consegnati sono quelli al miglior attore non protagonista da Jasmine Trinca e miglior attrice non protagonista da Claudio Amendola e Luca Argentero, andati rispettivamente a Valerio Mastrandrea (nominato anche come miglior attore protagonista) per “Fiore” e Antonia Truppo per “Indivisibili”. A vincere invece il premio come miglior attore è stato Stefano Accorsi per “Veloce come il vento”, un film dall’aria americana, ma guai a dirlo al regista, Matteo Rovere, perché lo prenderebbe come un insulto. Un’emozionatissima Valeria Bruni Tedeschi si è aggiudicata il David come miglior attrice per “La pazza gioia” e tra lacrime, stupore e risate, fa un lungo discorso di ringraziamento, dedicato in primis a Micaela Ramazzotti sua coprotagonista – anch’essa in gara per lo stesso premio – che invita a salire sul palco. La miglior regia è andata a Paolo Virzì per “La pazza gioia“, film “per le donne e con le donne” tra i più premiati (con ben 17 nomination) che si è aggiudicato anche miglior film, miglior sceneggiatura e migliore scenografia.

Le altre pellicole più premiate sono state “Indivisibili” con 17 nomination e 6 statuette – miglior sceneggiatura originalemiglior produttoremiglior attrice non protagonistamiglior costumistamiglior musicista miglior canzone originale – e “Veloce come il vento” con 16 nomination e 6 statuette (miglior attore protagonista, miglior fotografia, miglior truccatore, miglior sonoro, migliori effetti digitali e miglior montatore).

Tra gli ospiti della serata gli Afterhours che con una cover di Across The Universe dei Beatles hanno omaggiato tutte le illustri personalità del cinema italiano che ci hanno lasciato quest’anno, e Roberto Benigni che ha ricevuto il David alla carriera da Giuliano Montaldo, Presidente dell’Ente David di Donatello dell’Accademia del Cinema Italiano. Benigni (introdotto da un balletto sulle note de “La vita è bella” che ripercorreva le tappe principali della sua carriera) nel suo discorso di ringraziamento ha incantato, come solo lui sa fare, la platea negli studios e il pubblico a casa e ha dedicato la statuetta a sua moglie e grande amore Nicoletta Braschi: “Vorrei dedicare questo premio a Nicoletta Braschi ma non posso, perché io ho fatto tutto con lei, quindi non posso dedicarglielo perché questo premio è suo e quindi spero che lei, in cuor suo, lo dedichi a me“.

 Segue l’elenco di tutti i vincitori.
  • Miglior Film a ‘La Pazza Gioia‘ di Paolo Virzì
  • Migliore Attrice Protagonista a Valeria Bruni Tedeschi per ‘La Pazza Gioia’
  • Migliore Attore Protagonista a Stefano Accorsi per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Migliore Regista a Paolo Virzì per ‘La Pazza Gioia’
  • Miglior Attirce Non Protagonista a Antonia Truppo per ‘Indivisibili’
  • Miglior Attore Non Protagonista a Valerio Mastandrea per la sua interpretazione nel film ‘Fiore’
  • Premio David alla Carriera a Roberto Benigni
  • Migliore Sceneggiatura Adattata a Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti e Salvatore De Mola per ‘La Stoffa Dei Sogni’
  • Migliore Sceneggiatura Originale a Nicola Guaglianone, Barbara Petronio ed Edoardo De Angelis per ‘Indivisibili’
  • Miglior Film Straniero ad ‘Animali Notturni‘ di Tom Ford
  • Migliore Musicista a Enzo Avitabile per ‘Indivisibili’
  • Migliore Produttore ad Attilio De Razza e Pierpaolo Verga per ‘Indivisibili’
  • Migliore Documentario a ‘Crazy For Football‘ di Volfango De Biasi
  • Migliore Cortometraggio ad ‘A Casa Mia‘ di Mario Piredda
  • Migliore Autore Della Fotografia a Michele D’Attanasio per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Migliore Regista Esordiente a Marco Danieli per ‘La Ragazza Del Mondo’
  • Migliore Canzone Originale ad ‘Abbi Pietà Di Noi’, musica e testi di Enzo Avitabile per ‘Indivisibili’
  • Migliori Effetti Digitali ad Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Migliore Montatore a Gianni Vezzosi per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Miglior Scenografo a Tonino Zera per ‘La Pazza Gioia’
  • Miglior Film dell’Unione Europea a ‘Io Daniel Blake‘ di Ken Loach
  • Migliore Suono ad Angelo Bonanni, Diego De Santis, Mirko Perri e Michele Mazzucco per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Premio David Giovani al film ‘In Guerra Per Amore‘ di Pierfrancesco Diliberto
  • Migliore Acconciatore a Daniela Tartari per ‘La Pazza Gioia’
  • Migliore Truccatore a Luca Mazzoccoli per ‘Veloce Come Il Vento’
  • Migliore Costumista a Massimo Cantini Parrini per ‘Indivisibili’

Voi a chi avreste dato le statuette?

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