Lettera maiuscola: non è solo un’istituzione

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Quando scriviamo spesso siamo interdetti se usare la lettera maiuscola o quella minuscola, ma dato che non riteniamo la cosa veramente importante, non le diamo troppo peso. In realtà la lettera maiuscola, sebbene molto sottovalutata, ha una sua importanza e dev’essere obbligatoriamente usata in determinati casi:

• All’inizio di testo o di una sua parte (capitolo, paragrafo ecc.)

C‘era una volta…”

• Dopo il punto fermo, quello esclamativo e quello interrogativo (anche se ci possono essere delle licenze poetiche in entrambi gli ultimi due casi)

“Sono stato dal dottore. Ha detto che devo mettermi a dieta.”

“Sei completamente pazzo! Non avresti dovuto farlo.”

“Qualcuno ha aperto la finestra? Sento una corrente gelida”

• All’inizio di una battuta di discorso diretto

Marta esclamò: «Torno subito»

• Con i nomi di persona, i soprannomi, gli appellativi per antonomasia, i nomi propri di animali

Ciro, Valeria, l’Avvocato (= Giovanni Agnelli), l’Arpinate (= Cicerone, originario di Arpino), il cane Billy

• Con i nomi di luogo geografico, sia reale, sia inventato

Valencia, Nigeria, Hogwarts

Nei nomi geografici composti da un nome proprio e un nome comune (monte, via, corso ecc.), quest’ultimo può essere scritto sia con la maiuscola, sia con la minuscola

Monte Rosa / monte Rosa

Via Quasimodo / via Quasimodo

Corso Italia / corso Italia

• Con i nomi di corpi celesti

Saturno, Scorpione, Vega

(n.b. terra, sole e luna hanno la maiuscola solo in contesti astronomici.)

• Con i nomi delle festività religiose e laiche

Natale, Pasqua, Ferragosto, Primo maggio

• Con i titoli di un libro, un’opera d’arte, un film, una canzone (la maiuscola si limita alla prima parola del titolo)

I tre moschettieri, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte

• Con i nomi di secoli, di decenni, di periodi e avvenimenti storici di rilievo

il Cinquecento, gli anni Settanta, il Risorgimento, la Resistenza

La maiuscola si usa solo per l’iniziale della prima parola

Prima guerra mondiale, Rivoluzione francese, Guerra dei trent’anni

• Con le lettere che formano una sigla

ASL, FIGC, ONU

La maiuscola si può usare anche solo per la prima lettera

Asl, Figc, Onu

Anche nella sigla sciolta, la maiuscola si può usare per la lettera iniziale di ogni parola

Azienda Sanitaria Locale, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Organizzazione delle Nazioni Unite

• Con i nomi derivati da un luogo geografico, per indicare un certo territorio

il Pavese, il Savonese, il Palermitano

Invece con i nomi che indicano gli abitanti, in funzione sia di sostantivo, sia di aggettivo, si usa la minuscola

gli italiani, i tedeschi, i triestini

anche se con i nomi di popolazioni antiche o di tribù si può usare anche la maiuscola

i Galli / i galli, i Romani (= gli antichi romani), gli Aztechi, i Sioux

• Con i nomi dei punti cardinali, quando indicano un’area geografica specifica e non la semplice direzione

il ricco Nord, programmi per il Mezzogiorno, lo sviluppo del Sud-est asiatico

• Con i nomi ufficiali di enti, istituti, organizzazioni

Banca del lavoro, Mercato comune europeo, Università degli studi di Perugia

• Con i nomi ufficiali di palazzi, musei, teatri, locali pubblici

Palazzo Madama, Teatro alla Scala, Caffè Pedrocchi

• Con alcuni nomi comuni che indicano organismi pubblici o istituzioni, per distinguerli dagli omografi di significato più generale

Stato (= nazione) / stato (= condizione)

Chiesa (= insieme del clero e dei fedeli) / chiesa (= edificio)

Borsa (= centro economico) / borsa (= oggetto)

Camera (= ramo del parlamento) / camera (= stanza)

Paese (= nazione) / paese (= piccola città).

DUBBI

I nomi comuni delle istituzioni generali come comune, questura, tribunale ecc. seguiti dal nome proprio del luogo devono avere l’iniziale minuscola

il comune di Udine, la questura di Roma, il tribunale dell’Aja

Nei nomi ufficiali di enti, organizzazioni, istituzioni ecc. formati da due o più parole, l’uso della maiuscola per le iniziali delle parole che seguono la prima è facoltativo

Mercato comune europeo / Mercato Comune Europeo

Fondo monetario internazionale / Fondo Monetario Internazionale

I nomi dei giorni della settimana e dei mesi vanno scritti con l’iniziale minuscola

maggio, lunedì, marzo, sabato.

USI

Nell’italiano formale e burocratico, ad esempio nelle lettere o e-mail commerciali, si può usare la maiuscola (detta maiuscola di rispetto o reverenziale) sia per gli appellativi e i titoli, sia per i pronomi personali e gli aggettivi possessivi relativi al destinatario

Gentile Avvocato, ci pregiamo di comunicarLe che la Sua e-mail è arrivata

Naturalmente, se si decide di usare la maiuscola di rispetto, è necessario mantenerla per tutto il testo

Gentile Professore, Le chiedo un Suo parere e non Gentile Professore, Le chiedo un suo parere.

Una maiuscola o una minuscola possono fare la differenza, non siate superficiali!

(Fonte: Enciclopedia Treccani)

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