Le 7 spiaggia più strane al mondo

0
85
Fonte:www.brixiato.com/

Dalla spiaggia verde a quella di vetro, dalla bollente alla gelida: 7 spiagge da ammirare, e visitare, se potete.

  1. Papakolea, alle Hawaii, è una delle rare spiagge verdi del mondo: l’insolito colore della sabbia è l’eredità di un cono vulcanico di 50 mila anni fa. Il vulcano ha portato in superficie materiale magmatico ricco di olivina (un minerale silicatico di colore verde) che una volta trasportato dall’acqua sulla spiaggia, essendo più pesante della sabbia si è accumulato lì. La spiaggia è un tesoro per veri appassionati, anche perché raggiungerla è difficile. 
  2. Una delle spiagge più rinomate degli Usa, Siesta Key, è famosa per la sua sabbia: la più bianca, sottile e… fredda del mondo. Come la sabbia dalla maggior parte delle spiagge è costituita da quarzo, ma quella di Siesta Key è straordinariamente pura e polverizzata. Gli scienziati ritengono che questo particolare quarzo abbia impiegato milioni di anni per trovare la sua strada dai Monti Appalachi a questa isola della Florida: il risultato è una polvere bianca che non si scalda, al punto che ci si può tranquillamente camminare a piedi nudi anche sotto il sole cocente. 
  3. Henderson Island, territorio inglese e patrimonio dell’Unesco, nel sud del Pacifico… È forse l’unico atollo corallino in rilievo del mondo, è disabitato e potrebbe essere un vero paradiso, se non fosse per la sua infelice posizione tra correnti che intercettano e convogliano sulle sua spiagge molta della spazzatura galleggiante in mare. In conclusione, ecco 38.000 chili di plastica e 3.570 pezzi di spazzatura varia, all’ultimo censimento.  
  4. Glass Beach, la spiaggia di vetro. Dopo il terremoto di San Francisco del 1906, i residenti della vicina Fort Bragg si sbarazzarono nell’oceano di grandi quantità di rifiuti vetrosi, pensando che le correnti li avrebbero portati via per sempre. Così non è stato e la spiaggia si è trasformata in breve tempo in una discarica (poi alimentata per molti anni). Negli anni ’60 si pose fine (per legge) alla pratica di gettare rifiuti in mare, ma nel frattempo milioni di frammenti di vetro si erano levigati e mischiati con la sabbia, contribuendo a creare straordinari effetti di luce. Oggi la spiaggia fa parte del parco naturale di MacKerricher, ed è vietato raccogliere frammenti di vetro come souvenir. 
  5. Non è il mare l’attrazione numero uno di Hot Water Beach, in Nuova Zelanda, ma un fiume sotterraneo che scorre verso il Pacifico: due ore prima e due dopo la bassa marea, un flusso di acqua calda a 64 °C riscalda la spiaggia. Molte le piscine termali improvvisate, che durano fino alla successiva alta marea. 
  6. La “piscina” di San Alfonso del Mar, in Cile, è la spiaggia artificiale più grande del mondo. Definita “un ecomostro” dagli ambientalisti, la struttura si estende su una superficie di 8 ettari (80.000 metri quadrati): la piscina vera e propria raggiunge una profondità di 35 metri e contiene oltre 66 milioni di litri di acqua di mare filtrata. 
  7. Boulders Beach, a Città del Capo (Sudafrica), è famosa per i giocosi residenti che hanno reso un litorale altrimenti sonnolento in una delle attrazioni turistiche più popolari del Paese: i pinguini. A tenere a debita distanza i turisti provvedono le rocce naturali che dividono la spiaggia in una serie di insenature: i pinguini possono sentirsi al sicuro nel loro habitat, e gli esseri umani possono godersi lo spettacolo in sicurezza per tutti. 

Finte: Focus.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here