Gio Evan: un artista oltre i confini

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Ho sempre pensato che il contatto con altri popoli e tradizioni alimenti non solo la cultura di un uomo, ma soprattutto la sua anima. In un certo senso, è quello che è successo a Giovanni Giancaspro. In realtà, ci stiamo riferendo all’artista contemporaneo italiano Gio Evan. Quando si parla di lui non si può non pensare ad una persona estrosa, poliedrica, ma soprattutto ricca. Sì, ricca di esperienze, senso critico e tanta sensibilità. Ha solo ventinove anni, ma alle spalle si ritrova già tanti viaggi, non soltanto in Europa, ma anche oltreoceano. E sono stati proprio questi viaggi “oltre confine” che gli hanno aperto gli occhi, ma soprattutto il cuore. Insieme alla sua inseparabile bicicletta, ha conosciuto una parte del mondo, ha studiato e imparato; insomma ha vissuto. Questo perché il suo è stato un percorso interiore, di conoscenza e di spiritualità e ad accompagnarlo sono stati sciamani, maestri, paesaggi, ma, in modo particolare, la gente. Ecco quindi che nelle sue composizioni musicali viene fuori l’anima blues del Sud America e nelle  poesie un collage di suggestioni. Strano, ma vero, perché spesso esse si mascherano dietro un’ironia sottile e, allo stesso tempo, profonda, capace di far riflettere ed emozionare. Le sue avventure, inoltre, lo hanno spinto a raccontare e a raccontarsi, con una certa comicità, nel suo primo libro “Il florilegio passato”. Da lì, poi, è stato tutto un crescendo, grazie al progetto musicale “Le scarpe del vento”, ai libri “La bella maniera”,  “Teorema di un salto”, “Passa a sorprendermi” e “Capita che a volte ti penso sempre” e molto altro ancora, tra tour musicali e altre mille idee artistiche.

Probabilmente, però, a caratterizzarlo e a farlo conoscere maggiormente al pubblico, sono state le sue poesie. Per questo, qui di seguito, è riportato uno dei componimenti più significativi e profondi.

ti lascio libera
perché mi piaci quando prendi
il volo
perché amo vederti correre
amo vederti fare
quello che vuoi fare
ma non per questo
ti amo meno

ti lascio libera
di scegliere le tue scelte
senza influenzarti
senza giudizio
senza sottovalutare
i tuoi percorsi
ma non per questo
ti amo meno

sei libera
di sbagliare
di uscire con chi vuoi
di tornare tardi
e di andare al cinema senza me
conosco i tuoi spazi
e ho a cuore
i tuoi momenti
e non per questo ti amo meno

ti lascio libera
perché è l’unico modo
che conosco
per poterti tenere
stretta a me.

Ciò che di questi versi fa emozionare non sono tanto le parole, ma il concetto. L’idea, appunto, di un amore libero, incondizionato e forte. Virtù, queste, che si rinnovano anche grazie agli sbagli, all’apertura verso nuovi orizzonti e alla temporanea lontananza. Proprio lei, infatti, che non fa altro se non far percepire maggiormente la vicinanza e legare ancor di più due persone. Si tratta, insomma, di un messaggio potente, che non lascia indifferenti. Di fronte a tali parole, infatti,ci si deve fermare e riflettere tanto, meditarci sopra. Sì, proprio così, perché davvero “ne vale la penna”!

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Elisabetta Di Terlizzi
Una delle mie più grandi passioni è l'arte. Pertanto adoro scrivere di tutto quello che concerne questo ambito. Ciò che ritengo davvero importante è che nella vita bisogna sempre guardare alla bellezza delle cose.

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