Perché Breaking Bad è una serie da vedere e rivedere!

0
98

Per chi ancora non lo conoscesse, Breaking Bad è un serial tv di 5 stagioni andato in onda dal 2008 al 2013. I due protagonisti sono Walter White, interpretato da Bryan Cranston, che tutti ricorderanno nei panni del papà ingenuo e un po’ tonto di Malcom, e Jesse Pinkman, al secolo Aaron Paul.

Walter White è un noioso e remissivo professore di chimica del liceo di Albuquerque, che arrotonda lavorando in un autolavaggio. La sua vita scorre per inerzia fin quando scopre di aver il cancro ai polmoni. E allora cosa fa? Si dispera? Cerca l’oncologo più esperto? Inizia subito la chemioterapia? No! Nulla di tutto questo! Si mette a cucinare metanfetamine e non una metanfetamina qualsiasi, ma la Blue Sky, la più pura in circolo (per l’esattezza pura al 99,1%). Infatti Walter White è un eccellente chimico che dalla vita non ha mai ottenuto il riconoscimento meritato e che in questo modo cerca di lasciare una traccia di sé nel mondo. Sceglierà Heisenberg come nome d’arte, e anche qui nulla di casuale: infatti Walter prenderà lo pseudonimo del fisico tedesco (Nobel nel ’32) in quanto enunciatore del famoso principio di indeterminazione: “Nell’ambito della realtà le cui condizioni sono formulate dalla teoria quantistica, le leggi naturali non conducono quindi a una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere (all’interno delle frequenze determinate per mezzo delle connessioni) è piuttosto rimesso al gioco del caso.” Questo perché anche nella vita di Walter non c’è nulla di determinato, quando pensava di avere un lavoro e una vita tranquilla gli è stato riscontrato il cancro e ha cominciato ha produrre droga nello scantinato di casa. Nel corso della serie poi l’indeterminazione sarà la vera protagonista, con continui capovolgimenti e colpi di scena.

Jesse Pinkman è un tossico mezzo delinquente, è stato alunno di Walter e sarà lo stesso professore a cercarlo e a coinvolgerlo nell’attività illegale. Jesse è un fallimento totale, anche a scuola non spiccava per bravura, è uno di quei ragazzi di cui il mondo non sentirebbe mai la mancanza, eppure è forse il personaggio più riuscito della serie. Mentre Walter può essere considerato un antieroe, Jesse è a tutti gli effetti un eroe tipico dei romanzi di formazione, poiché nel corso delle 5 stagioni dovrà affrontare diverse peripezie, attraverserà gli inferi e supererà ogni prova, passerà dall’essere solo un drogato all’avere sani principi.

Se questa breve introduzione dei due personaggi principali non vi ha ancora fatto venir voglia di vedere Breaking Bad, ora vi racconto qualche altra cosina.

Breaking Bad abbatte gli stereotipi.

  1. Quante serie avete visto ambientate a Los Angeles, New York, Miami, Chicago e quante ad Albuquerque nel deserto del New Mexico? La scelta dell’ambientazione non è casuale, il territorio del New Mexico è desolato, abbandonato a se stesso. Pensate che durante la seconda guerra mondiale, fu fatta detonare sperimentalmente la prima bomba atomica nel deserto di Jornada del Muerto. La desolazione dell’ambientazione è metafora della solitudine dei personaggi, dimenticati anche da Dio.
  2. Il professor White, diciamocelo, non è il tipico fustacchione, ha il viso scavato dalle rughe, porta gli occhiali è magro ma con la pancia, e nonostante ciò il suo alter ego Heisenberg lo rende sexy perché geniale ai limiti della follia.
  3. La famiglia White è tutt’altro che perfetta, la moglie Skyler, molto più giovane di lui, è una donna incontentabile, perennemente insoddisfatta, che biasima Walter per il traffico di droga ma che gli resterà vicino. Il figlio maggiore è affetto da handicap, motivo per cui la situazione economica dei White non è rosea, infatti questa, insieme agli onerosi costi della chemioterapia, è una delle ragioni che spinge Walter a sintetizzare la Blue Sky.
  4. Il paradosso del cancro che è una malattia distruttiva, però in Breaking Bad ha una funzione costruttiva, di rinascita che dà vita ad Heisenberg.

L’incredibile simbolismo prensente in Breaking Bad fa di questo serial un autentico capolavoro. Per citarne solo alcuni:

  1. Vestiti. Dagli abiti del protagonista si può notare come i colori che indossa prima di intraprendere la carriera da criminale siano neutri e privi di carattere (il colore cachi è il più usato nella prima puntata). Mentre più cresce il suo alter ego, più indosserà tinte forti e decise, prevalentemente blue e nero. Interessante è l’uso del verde: egli lo indossa nella prima puntata, quando prova a suicidarsi nel deserto, e nel giorno in cui uccide il temibile Gustavo Fring: forse il verde rappresenta il male.
  2. Piscina. Normalmente intesa come luogo di svago, in Breaking Bad è riconducibile a eventi negativi: si pensi alla caduta di oggetti degli aerei nella piscina di casa White, al tentativo di Skyler di suicidarsi nella piscina, al ricordo di Gus relativo all’omicidio del suo socio e migliore amico da parte di Hector Salamanca. Gli eventi in piscina rappresentano la colpevolezza dei personaggi per le azioni compiute.
  3. In realtà ci sarebbe ancora molto da dire, ma rischierei di fare più spoiler del dovuto. Ora non vi resta che vedere questa meravigliosa serie tv nel caso in cui non l’abbiate ancora vista, o di rivederla per notare tutti i particolari precedentemente sfuggiti.

    Buona visione!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here