A tu per tu con i Marāsma: il caos che diventa musica

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Se l’uomo non avesse la razionalità sarebbe un animale qualunque. Se l’uomo non fosse capace di dominare i suoi istinti, le sue pulsioni, probabilmente ci chiameremmo bestie. Razionalità equivale a poter pensare prima di agire, a valutare le conseguenze, a individuare le cause.

Ma nella vita non regnano sempre ordine e serenità. Non sempre il genio sovrasta la sregolatezza. Non sempre si ha bisogno di razionalità.

È proprio questo assioma che ha spinto quattro ragazzi di Velletri pochi mesi fa a dare vita ad un nuovo progetto, una band che si prefigge di dar vita a tutto quel caos che ci passa per la testa. Senza caos non ci sarebbero emozioni, sensazioni, passioni, si resterebbe nel nostro freddo guscio senza possibilità di uscirne.

Questa band, incastonata alla perfezione nel variegato panorama indie-rock che ultimamente va per la maggiore in Italia, ha scelto proprio un nome che possa condensare l’eterno fluire dei nostri pensieri, dei nostri sogni, di tutto ciò che non è pensiero ragionato, e questo nome è “Marāsma”. L’etimologia del termine è di origine greca, il μαρασμóς è il decadimento dovuto proprio alla mancanza di razionalità.

Noi di AltraVoce abbiamo voluto intervistare la band, composta da Guglielmo Corvi (voce e chitarra ritmica), Mattia Monaco (chitarra solista), Francesco Fiorentino (basso), Emanuele Ermacora (batteria), per saperne di più sul loro progetto e sul “marasma” che hanno in testa:

Innanzitutto in che modo è nato il nome “Marāsma”?

“Ogni nostra canzone nasce da uno stato di caos interiore: le emozioni, le sensazioni, le parole dell’anima sono disperse in un marasma generale, da cui il nome.”

Quali sono le vostre influenze musicali?

“Tutti veniamo da esperienze e panorami musicali diversi, Guglielmo dal cantautorato italiano, Mattia ed Emanuele dal punk rock, Francesco dall’alternative rock. I Marāsma nascono dall’unione di due progetti separati, quando ci siamo conosciuti è stato amore a prima vista.” 

Cosa cercate di comunicare nei vostri brani?

“I testi nascono individualmente, ogni canzone parte da un disordine interiore, l’intenzione è poi quella di canalizzarlo e dargli una forma concreta grazie a un lavoro di gruppo. Attraverso i nostri brani dunque vogliamo condividere una parte di questo “marasma” che vive e si nasconde in ogni essere umano.”

Dei vostri due singoli finora pubblicati su YouTube mi ha colpito molto “Ti piacerebbe”. È un pezzo pieno di nostalgia e di “e se fosse andata così?”. Qual è la genesi di questo brano?

Francesco: “È un brano a cui tengo molto, scritto in un periodo particolare della mia vita, orientato da forti emozioni, ricordi, e, soprattutto, rimpianti. Ho cercato di canalizzare la rabbia, che ormai aveva preso il sopravvento, facendola sfociare in un’amara dichiarazione d’amore dal sapore nostalgico. Ma la nostalgia, così come il mare, ci viene sempre incontro, ogni onda è un ricordo.”

Se volete ascoltare e supportare anche voi questo nuovo progetto dei Marāsma potete farlo sui loro diversi canali, indicati qui sotto:

Facebook: https://www.facebook.com/marasmaufficiale/?fref=ts

Instagram: marasma.official

Email: marasma.booking@gmail.com

YouTube: Marāsma Official

 

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Emiliano Fraccica
Il mio nome è Emiliano Fraccica e frequento il C.d.L. in Scienze della Comunicazione a Bari. In realtà sono di Taranto, città piena di problemi sia dovuti all'inquinamento che alla mentalità. Mi definisco una persona curiosa, che cerca di vedere sempre il lato positivo e ridicolo di ogni situazione, e che per questo non si fa scoraggiare quasi mai. Ho sposato questo progetto perché credo nel potere della "penna che uccide più della spada", credo nell'informazione e nella cultura, e credo nella passione comune che io e gli altri redattori, miei amici fidati, condividiamo, la passione del giornalismo, sia esso "comodo" o "scomodo".

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